InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

A Capitignano

Per i giovani 30 posti letto

La chiesa di Capitignano


Se da L'Aquila ci si sposta di pochi chilometri verso Nord Ovest, tra i monti e le foreste dell'appennino abruzzese, si raggiunge il Comune di Capitignano. Lì, i 689 abitanti convivono quotidianamente con continue scosse, alcune lievi, altre più forti, ma che ormai sono considerate da tutti normali.

Capitignano non ha subito pesanti danni, è stata danneggiata solo la chiesa principale del paese e un antico palazzo del centro storico.

Gli abitanti, insieme con l'amministrazione comunale, si sono, da subito, rimboccati le maniche. Per lo spirito di sacrificio che da sempre contraddistingue le popolazione montanare, per il desiderio di veder rinascere il capoluogo della città abruzzese, per la riqualificazione del territorio, per la forte ospitalità innata nella tradizione culturale del piccolo paese, il 13 giugno del 2009, a pochi mesi dalla tragedia, su iniziativa del vice presidente del consiglio regionale Giorgio De Matteis e d'intesa con il preside della facoltà di Ingegneria dell'Aquila, è stato organizzato un incontro con i sindaci del comprensorio, tra cui Maurizio Pelosi, primo cittadino di Capitignano, per discutere sulla possibilità di reperire alloggi nei territori abruzzesi, per gli studenti provenienti da fuori. Da quella data molti abitanti del piccolo paesino si sono mostrati disponibili a partecipare.

I sindaci hanno considerato l'iniziativa positiva, sia in termini di rinascita della regione sia come forma d'aiuto per gli studenti iscritti alle facoltà del prestigioso ateneo abruzzese.

"L'Aquila senza studenti morirebbe": queste le parole dell'assessore di Capitignano Gabriele Fulmivari. Il Comune ha messo a disposizione Meyes.info studenti posti letto a prezzi agevolati e servizi mensa in locali pubblici. Per un fitto si spende non più di 120 euro. "Inizialmente - spiega Fulminari - i proprietari di zona avevano concesso 80 abitazioni, solo dopo un attento controllo alcune di queste sono state ritenute non idonee. In tutto sono 30 i posti letto a disposizione per i fuori sede. Le 30 sistemazioni non sono poche se si considera l'esiguo numero di abitanti del paese.

L'amministrazione di Capitignano ha svolto il ruolo di intermediario tra i proprietari delle abitazioni e gli studenti fuori sede.

"Per ora siamo al completo. Mettiamo a disposizione dei ragazzi anche Meyes.info sconti da poter spendere nei negozi della zona, così speriamo -conclude l'assessore - che i nostri comuni non muoiano, una seconda volta".

Francesca Marra

[31.3.2010 - 15:45]



Email Stampa Pinterest




RSS

© 2003/19 Università Meyes.info London · P.Iva · Versione 4.1 · Privacy
Conforme agli standard · ·

designedby3d.com

xn--e1agzba9f.com