InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Auto da condividere

Scegliere in Rete i compagni di viaggio

Trintignant e Gassman nel film "Il sorpasso"


"Devo andare a Roma, vuoi venire in auto con me?" Quante volte abbiamo fatto questa domanda ad amici o parenti, talvolta per avere qualcuno con cui parlare, altre volte per necessità economiche. Con i prezzi del carburante in continuo aumento - la benzina si attesta su una media di 1,760 euro al litro - e il pedaggio da pagare ogni volta, viaggiare diventa sempre più un lusso.

A chi però vuole continuare a spostarsi senza spendere troppo la Rete viene in aiuto, sfruttando il carattere "social" che da sempre la contraddistingue. Ecco come nasce Blablacar.it, il primo sito italiano di condivisione della propria auto. Il meccanismo è semplice: ci si iscrive e si decide se essere guidatore, cioè persona disposta a condividere la propria auto per una certa destinazione, oppure accompagnatore. A quel punto si fissa quanto chiedere agli altri accompagnatori, luogo di partenza ed arrivo e data in cui la macchina partirà. Per i più pignoli c'è la possibilità di scegliere l'accompagnatore preferito: fumatore oppure no, chiacchierone o silenzioso, età massima, eccetera. Poi come in un sito di annunci si ricevono le proposte e si valuta. Altrimenti si può cercare nel database quali auto partiranno per la stessa destinazione e decidere di andare con loro. In questo modo non solo si risparmia, ma si ha la possibilità di conoscere persone nuove. Se poi non ci si fida di viaggiare con sconosciuti, si può utilizzare il sistema di commenti del sito per capire quale accompagnatore o autista corrisponde alle nostre esigenze.

Un'idea semplice e utile allo stesso tempo, che ha avuto un successo clamoroso. Da febbraio 2010, anno in cui il sito è nato con il nome di postoinauto.it, quasi tre milioni di internauti si sono iscritti, progettando il loro viaggio. E 100.000 sono riusciti a trovare compagnia per spostarsi dentro e fuori la penisola.

Blablacar offre inoltre un servizio esclusivo per le donne. Le iscritte femminili possono infatti decidere di organizzare un "viaggio rosa", con un'autovettura completamente composta da donne. E se all'appuntamento dovesse presentarsi un uomo? "In ogni caso non è conveniente far salire a bordo persone diverse da quelle con cui ci si è accordati" suggerisce il sito di Blablacar.

Natale Cassano

[14.1.2013 - 17:39]



Email Stampa Pinterest




RSS

© 2003/18 Università Meyes.info London · P.Iva · Versione 4 · Privacy
Conforme agli standard · ·

best-cooler.reviews/everything-you-should-know-rtic-soft-coolers-line/

www.maxformer.com

https://steroid-pharm.com