InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

L'appello

Più trasparenza nella Sanità

Un momento dell'incontro


Scambi di favori e uso del potere per fini personali dimostrano come il sistema italiano sia particolarmente vulnerabile alla corruzione. Questo fenomeno coinvolge tutte le pubbliche amministrazioni, alterando anche quei settori dove è più necessaria un'informazione trasparente nei confronti dei cittadini, come quello sanitario. La Fedir Sanità (Federazione Dirigenti e Direttivi della Sanità), sindacato che si occupa di formare, informare e tutelare i dirigenti tecnici, professionali e amministrativi nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, ha riproposto la problematica nella giornata di approfondimento su Anticorruzione e Trasparenza.

Il valore annuale della corruzione in Italia ha raggiunto i 60 miliardi di euro secondo le stime della Corte dei Conti. I principali fattori della corruzione in ambito sanitario derivano da una forte asimmetria informativa tra utente e sanità e da una eccessiva ingerenza della politica. È necessario dunque un intervento tempestivo nelle aziende sanitarie, soprattutto per quanto riguarda la gestione di acquisti e appalti, "dove - afferma il Segretario Nazionale aggiunto di Fedir Sanità Elisa Petrone - è più facile che si annidi la corruzione".

Valerio Sarcone, collaboratore del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha delineato alcune possibili soluzioni, dalla pianificazione, monitoraggio e verifica delle misure anticorruzione fino all'adozione di un vero e proprio codice di comportamento. Queste proposte rientrano nel Piano Nazionale Anticorruzione previsto dalla legge 190/2012. Il suo compito è assicurare l'attuazione coordinata delle strategie di prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione. Lo stesso concetto è ripreso nella legge 33/2013 e nel più recente d.Lgs 39/2013 sulla inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico. I sistemi legali dunque si evolvono, ma la legge da sola non basta. Lo ha sostenuto Walter Forresu, membro di Trasparency International Italia, invocando un ritorno all'etica: "La corruzione è un virus che sviluppa forme di difese e di attacco e come tale va trattata".

Mariana Cavallone

[20.1.2014 - 08:20]



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