InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Nome scelto F14T

Presentata online la nuova Ferrari


Finalmente è "nata" la Ferrari F14T, la nuova monoposto che affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1 2014. La casa di Maranello quest'anno ha voluto dare un taglio alla tradizione e ha optato per la presentazione on line sul proprio sito, in modo da permettere a tifosi ed appassionati di avere subito un immediato contatto con la vettura, attraverso video e un'ampia photogallery.

In virtù del nuovo regolamento tecnico in vigore da quest'anno, la macchina presenta sostanziali novità rispetto alla F138 che ha gareggiato nello scorso mondiale. Ciò che salta subito all'occhio è il muso schiacciato, la cui forma richiama l'aspetto di un formichiere. Questo per conferire quella aerodinamicità che, fino all'anno scorso era garantita dal deflusso dei gas di scarico, oggi vietati. Anche il telaio risulta fortemente ribassato, sebbene il corpo vettura non abbia subito sostanziali stravolgimenti, così come le sospensioni, realizzate sulla falsariga del progetto precedente.

Il principale elemento di discontinuità è dato dal motore turbo, altra variazione imposta dalla nuova regolamentazione. Il nuovo V6 da oltre 600 cavalli (15.000 giri al minuto), oltre alla necessaria potenza, dovrà dimostrarsi anche estremamente affidabile nella durata e nel consumo di carburante. Da quest'anno, infatti, le vetture potranno incamerare appena 100 chili di benzina per gara, con il rischio concreto, quindi, di restare a secco prima di aver completato i giri previsti. Ogni pilota, inoltre, avrà a disposizione appena cinque motori da utilizzare nel corso della stagione, incorrendo in una penalità al momento dell'utilizzo di un sesto propulsore. A questo va ad aggiungersi anche l'innovativo sistema Ers (Energy Recovery Systems), che garantirà un'ulteriore spinta di circa 160 cavalli, attraverso il recupero dell'energia cinetica generata dall'attivazione del turbocompressore.

Senza addentrarci ulteriormente in complicate analisi tecniche, la nuova "arma" a disposizione dei piloti Fernando Alonso e Kimi Raikkonen non è, esteticamente parlando, il massimo. Anche il classico rosso, da sempre il segno distintivo della scuderia, appare diverso, più opaco. Ma questo ai tifosi interessa relativamente: l'importante è che la F14T sia veloce in pista, in modo da interrompere il dominio imposto dal binomio Red Bull - Sebastian Vettel, che dura oramai dalla stagione 2010.

Proprio i tifosi hanno ricoperto un ruolo fondamentale. Il nome della vettura, infatti, è stato scelto al termine di un sondaggio via internet, che proponeva quattro alternative: la denominazione F14T ha avuto la meglio con il 32,9% dei voti, distanziando altre sigle come F166 Turbo (31,2%), F14 Scuderia (18,8%), F14 Maranello (12,3%) e F616 (4,8%). Quasi un milione e duecentomila i voti raccolti fino alla mezzanotte del 24 gennaio.

Non resta ora che attendere il responso più importante, quello della pista. Appuntamento il prossimo 16 marzo a Melbourne, Australia, per il via della nuova stagione di Formula 1.

Claudio Pellecchia

[25.1.2014 - 19:14]



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