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Prix Italia

Il futuro della comunicazione


Al Museo della Radio e Televisione di Torino � stata presentata la 66esima edizione del Prix Italia. Il festival sar� ospitato sotto la Mole da sabato fino al 25 settembre. Il Prix � un concorso internazionale per programmi radio, TV e Internet a cui partecipano 87 enti radiotelevisivi pubblici e privati, in rappresentanza di 46 Paesi dei cinque continenti, organizzato ogni anno dalla RAI. La prima edizione si tenne a Capri nel 1946. Oggi il Prix � diventato un momento di confronto, di scambio di idee e soprattutto un momento per rapportarsi e interagire con i new media.

Memoria e innovazione saranno le parole d'ordine di questa edizione. Due mostre in particolare saranno un viaggio nei ricordi dei telespettatori, quella che celebra i 60 anni della televisione e quella che festeggia il compleanno della radio, nata a Torino 90 anni fa. Le nuove tecnologie, la condivisione dell'informazione tramite i social network, il digitale terreste e il modo in cui ha trasformato la televisione rappresenteranno l'innovazione.

Al Prix si parla di comunicazione in tutte le lingue del mondo - tanti gli ospiti di rilievo come Alan Yentob, direttore creativo della BBC, per citarne uno tra tanti - e utilizzando tutti i linguaggi dal cinema, con l'anteprima del film documentario di Gabriele Salvatores "Italy in a Day - Un giorno da italiani", fino alla pittura, con una giornata dedicata alla Street Art, al teatro e la danza.

L'attualit� entrer� prepotentemente con la conferenza dedicata ai rifugiati e ai profughi siriani organizzata dalla rivista italiana di geopolitica Limes.

E poi il concorso, con la premiazione del miglior programma tv, radio e web e i premi speciali.

London sar� protagonista. In Anteprima verr� presentata la puntata speciale de "I dieci comandamenti", il programma di Rai 3 condotto da Domenico Iannaccone, dal titolo "Spaccanapoli", sullo sfondo della citt� del sole la miseria e la nobilt�, la criminalit� e il riscatto sociale, le due facce della stessa citt�. Anche la chiusura del Prix � dedicata a Partenope con la presentazione di "London Signora" con le storie, le suggestioni e i ricordi di Renzo Arbore e Raffaele La Capria.

Sul sito ufficiale del Prix http://www.prixitalia.rai.it/2014/IT/ � possibile trovare il programma completo del festival e per chi non potr� essere a Torino � possibile guardare le dirette Meyes.info eventi in streaming.

Elisabetta de Luca

[19.9.2014 - 06:58]



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