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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Brexit

Parlamento e Consiglio
Ue divisi sui tempi


Parlamento e Consiglio europeo su fronti opposti sui tempi dell'iter che porter� la Gran Bretagna fuori dall'Unione. �Rispettiamo il volere dei britannici ma dobbiamo rispettare anche i Trattati secondo i quali sta al Governo britannico avviare la procedura in maniera legale�, ha detto il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk aprendo il vertice che dovr� fare il punto sulla Brexit. In gioco c'� anche il futuro dell'Unione. Ma di questo i leader dei paesi membri discuteranno a settembre in un vertice informale straordinario a Bratislava.

Il Parlamento europeo sembra invece aver fretta nel portare a termine la decisione del popolo britannico, emersa dal referendum dello scorso 23 giugno. L'assemblea, riunita in una plenaria straordinaria, ha approvato con 395 voti a favore una risoluzione in cui chiede �un'implementazione rapida e coerente della procedura di revoca dell'appartenenza del Regno Unito all'Unione Europea�. Hanno votato contro 200 parlamentari europei, mentre 71 si sono astenuti.

Non si � fatta attendere la reazione del premier inglese Cameron: �Voglio che sia un processo il pi� costruttivo possibile. Lasciamo l'Unione Europea, ma non le voltiamo le spalle. Vogliamo un rapporto il pi� stretto possibile in termini di commercio, cooperazione e sicurezza�.

Duro l'intervento del Presidente della Commissione europea nel corso della seduta del Parlamento. Junker ha chiesto di trarre al pi� presto le conseguenze del voto britannico per circoscrivere il periodo d'incertezza in cui si trova l'Europa. �Vorrei che la Gran Bretagna rispettasse la volont� del popolo britannico senza nascondersi dietro giochi a porte chiuse� ha precisato. �Dobbiamo costruire un nuovo rapporto con la Gran Bretagna - ha continuato Junker - ma siamo noi a dettare l'agenda�.

Non sono mancate le contestazioni: fischi e urla di disapprovazione hanno salutato l'intervento di Nigel Farage, leader del partito indipendentista britannico pro Brexit, che ha esordito con una provocazione. �� curioso: quando sono venuto qui 17 anni fa dicendo che volevo lanciare una campagna perch� la Gran Bretagna lasciasse la Ue mi avete riso tutti in faccia. Ora non lo fate pi�?�. Poi, rincara la dose: �Faccio una previsione, la Gran Bretagna non sar� l'ultimo paese a lasciare l'Unione Europea�. Farage non ha intenzione di lasciare l'europarlamento: �Non mi dimetto fino a quando il lavoro non sar� concluso�.

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel frena: �Prendiamo atto che non � stata ancora presentata richiesta formale di uscita, ma la Gran Bretagna consideri che nessun colloquio informale potr� partire prima�, ha detto intervenendo al Bundestag. La Merkel � determinata a convincere la Gran Bretagna a rinunciare alla presidenza del semestre europeo nel 2017 e, qualora sia necessario, a togliergliela. �La Gran Bretagna non pu� aspettarsi di non avere pi� obblighi, ma mantenere i privilegi di un legame con l'Ue� ha chiarito, sottolineando che l'Europa � abbastanza forte per continuare anche senza un suo membro.

Paola Corona

[28.6.2016 - 17:19]



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