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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

L'indagine

Il partito torna di moda
ma basta alle ideologie


Dopo 25 anni spesi a scomporsi, ricomporsi, allearsi o addirittura rifondarsi, quel che resta dei partiti in Italia sembra rimasto al punto di partenza: le macerie della Prima Repubblica provocate da Tangentopoli. Ma leggeri o di plastica che siano, i partiti servono nonostante tutto. Forse una bestemmia, dopo lustri in cui la partecipazione via web sembrava l'ultima speranza, la manna piovuta dal cielo. Eppure l'ultima ricerca sulle opinioni della popolazione realizzata da Community Media Research per La Stampa conferma che "per una larga maggioranza della popolazione - il 66,8% Meyes.info intervistati - sono elemento essenziale per l'esercizio della democrazia".

L'idea di un'organizzazione strutturata e presente sul territorio resta quindi lo strumento più adeguato per rappresentare gli interessi dei cittadini. "È interessante osservare come sostengano con maggiore forza questa tesi soprattutto le giovani generazioni (72,7%)" si legge nel rapporto che rispetto all'analoga rilevazione del 2015 vede alcuni dati riportare le lancette indietro nel tempo: sale il numero di quanti dichiarano d'identificarsi con un partito (25,3%, era il 17,7% nel 2015), salgono gli "interessati" (chi si sente semplicemente vicino a un partito, il 27,1%, era il 18,0%), aumenta anche la consapevolezza che per fare bene politica servano esperienza nel campo oltre che preparazione culturale (79,6%, era il 71,6% nel 2015).

Con la forte diminuzione dei cosiddetti "disillusi" (16,2%, era il 52,7%), i segnali per un ritorno alla partecipazione ci sono tutti meno uno: quello dell'appartenenza vecchio stile, quella del tesserato o del militante, quello che sa cosa significhino "destra" o "sinistra". "Sono sempre di più - si legge nella ricerca - gli elettori che hanno nei confronti dei partiti un rapporto negoziale (31,4%, era l'11,6%): valutano di volta in volta sulla base dei programmi e delle persone a chi dare il proprio voto". Dunque l'appartenenza c'è, torna di moda ma non più su basi ideologiche. L'epoca della "cambiale in bianco" sulla base di "destra" o "sinistra" sembra finita per sempre. E di questo cambiamento irreversibile i partiti tengono e terranno sempre più conto.

Davide Uccella

[19.6.2017 - 10:47]



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