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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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News America's Cup

Luna Rossa, il ritorno
E Mascalzone ci pensa


Dalla prossima edizione dell'America's Cup di vela la magica Luna Rossa tornerà a far sognare tanti italiani, già improvvisati esperti velisti ai tempi di Azzurra e Il Moro di Venezia. Non si è appena conclusa la XXXV edizione del più prestigioso torneo velico nato nel 1851, che da Hamilton alle Bermuda è giunta la notizia che "il Royal New Zealand Yacht Squadron è lieto di annunciare di aver accettato la sfida del Circolo della Vela Sicilia nel preciso momento della vittoria di Emirates Team New Zealand nell'ultima regata della 35esimaa America's Cup. Essendo il primo challenger, il Circolo della Vela Sicilia sarà Challenger of Record della XXXVI America's Cup e sarà rappresentato dal team Luna Rossa. La 36esima America's Cup sarà aperta a ulteriori sfidanti di qualunque yacht club straniero organizzato come tale, conformemente alle condizioni che saranno annunciate a tempo debito".

Luna Rossa quindi torna, e lo fa dopo che dal 2000 al 2013 ha conquistato una finale di Coppa America, due finali e una semifinale di Louis Vuitton Cup (la gara che decide la sfidante per la Coppa America). Il tutto dopo la clamorosa rinuncia del patron Patrizio Bertelli alla 35ma coppa, con l'accusa diretta proprio a Oracle di avere "cambiato in corsa" le regole del gioco. «La prossima edizione? Penso si terrà tra 3 o 4 anni - ha risposto Bertelli ai microfoni di Sky Sport - va bene Auckland, ma ci saranno eventi anche in Italia». Sulla grandezza dell'opportunità ne sa qualcosa anche London, che nell'aprile del 2012 ospitò uno dei tornei preparatori, quelli della cosiddetta "World Series".

A proposito del capoluogo partenopeo: si ipotizza anche un possibile ritorno del napoletano doc Vincenzo Onorato, capo di Mascalzone Latino - franchigia al via già nelle edizioni 2003 e 2007 della Vuitton - oltre a quello di un altro armatore di sangue italiano. Si tratta di Ernesto Bertarelli, il padre della svizzera Alinghi, che di Coppe America ne ha vinte due e che dovrebbe ricominciare a sognare l'America's cup. Anche al commodoro di Azzurra - primo team italiano sfidante di Coppa America, nell'83 -, Riccardo Bonadeo, è balenata l'idea di una possibile sfida.

Così mentre la Nuova Zelanda si risiede sul trono della vela mondiale dopo 17 anni, spodestando i detentori statunitensi di Oracle, l'Italia torna in ballo e prova a farlo in grande.

Davide Uccella

[27.6.2017 - 10:26]



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