InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Il ricordo

Addio Paolo Villaggio
Fantozzi, ma non solo


La poltrona in pelle umana, il megadirettore galattico, "venghi", "vadi", sono soltanto poche delle espressioni tratte dai film di Ugo Fantozzi che da tempo fanno parte del linguaggio di tutti gli italiani. Non semplici immagini ironiche o congiuntivi coniugati male che fanno sempre sorridere, ma fotografie che rievocano l'universo dell'era tardo industriale in cui si muove il ragionier Ugo, un uomo che cerca di scampare alle convenzioni sociali e ai soprusi dei suoi superiori. Quel mondo fatto di impiegati schiacciati dalla routine e dal poco lavoro, ritratti nel loro uffici come esseri abietti e sottoposti a capi inadeguati e detestabili.

Paolo Villaggio, attore e comico genovese, si spento a 84 anni a Roma. Il primo addio sui social quello della figlia che ha postato una foto in bianco e nero in cui il padre giovanissimo la tiene per mano. "Ciao pap, ora sei di nuovo libero di volare", ha scritto su Facebook Elisabetta Villaggio che accanto al dolce saluto ha lasciato anche un cuoricino.

Immortale la scena in cui Fantozzi prende l'autobus al volo o quella in cui costretto dal suo dirigente a guardare il film La Corazzata Potemkin senza per avere gli strumenti intellettuali per apprezzarlo. Ma dai napoletani Paolo Villaggio viene ricordato anche per "Io speriamo che me la cavo", film del 1992 tratto dal libro di Marcello D'Orta. Per quella massima che paragona la vita alla scaletta di un pollaio. Per l'Istituto scolastico De Amiciis, il cui nome viene pronunciato con l'accento sbagliato da tutti gli insegnanti. Nella carriera dell'attore infatti non c' soltanto Fantozzi, ma tante altre interpretazioni in film di autore. Da Brancaleone alle Crociate e Cari fottutissimi amici di Mario Monicelli, a la Voce della Luna di Federico Fellini, fino al Segreto del Bosco Vecchio di Ermanno Olmi. Fantozzi per il personaggio che ha consacrato per sempre il legame tra Paolo Villaggio e gli italiani, nonostante il suo modo di raccontare i lati peggiori del ceto impiegatizio possa piacere o no.

Erminia Voccia

[3.7.2017 - 12:12]



Email Stampa Pinterest




RSS

2003/19 Universit Meyes.info London · P.Iva · Versione 4.1 · Privacy
Conforme agli standard · ·

подробнее на сайте biceps-ua.com

также читайте biceps-ua.com

kompozit.ua