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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Premio Siani

Vincono gli scrittori
Marone e Tizian


Sono trascorsi 33 anni da quella tragica notte vomerese in cui la vita di Giancarlo Siani fu spezzata per mano della camorra. Il suo ricordo è ancora vivo come dimostrato dalle numerose iniziative di questi giorni culminate nell'assegnazione del "Premio Siani". La cerimonia, tenutasi presso il Consiglio Regionale campano, è stata promossa dalla Fondazione Pol.i.s. che si occupa di sostenere le vittime della criminalità organizzata.

L'evento si è aperto con il discorso di Rosa D'Amelio, presidente del Consiglio Regionale. «Ringrazio la Fondazione Pol.i.s. e il suo presidente don Tonino Palmese - ha dichiarato - per aver scelto quest'aula, intitolata a Giancarlo, per svolgere la premiazione». A ricevere la prima targa è stato lo scrittore Lorenzo Marone, autore del romanzo "Un ragazzo normale".

Gli interventi sono ripresi con gli assessori Lucia Fortini e Alessandra Clemente, che hanno parlato di istruzione con il progetto "Scuola Viva", volto a ampliare l'offerta formativa.

Di giovani ha parlato anche Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s.: «Bisogna andare oltre l'ovvietà del male e fare memoria di ogni persona, anche se colpevole, perché non è mai troppo tardi per nessuno». In rappresentanza della stampa è intervenuto il Presidente dell'OdG Campania Ottavio Lucarelli: «Il ricordo di Giancarlo è vivo 365 giorni l'anno. Non c'è giorno in cui non ci sia un'attività a lui dedicata».

«La morte di Giancarlo è un tema attualissimo - ha aggiunto il Segretario del sindacato giornalisti Campania Claudio Silvestri - perché aumentano i giornalisti minacciati, uccisi e incarcerati in tutto il mondo».

Dopo alcuni brevi contributi dei rappresentati dei Gruppi Consiliari Antonella Ciaramella, Francesco Borrelli, Vincenzo Viglione e Stefano Caldoro, ha preso la parola Federico Monga, direttore de Il Mattino: «Giancarlo Siani era un uomo coraggioso e dalla grande coscienza civile oltre che un ottimo giornalista - ha detto - abbiamo deciso di intitolare la nostra nuova redazione a lui come stimolo a fornire un'informazione corretta e precisa».

Il presidente dell'OdG nazionale Carlo Verna ha definito Giancarlo "eroe della normalità" rilanciando l'idea di una "scorta mediatica" per sostenere i giornalisti che si occupano di lotta alle mafie.

Alla cerimonia erano presenti anche il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho e il Procuratore Generale della Corte d'Appello di Potenza Armando D'Alterio.

A chiudere gli interventi, quello di Paolo Siani, fratello di Giancarlo, volto alla sensibilizzazione dei ragazzi affinché scelgano la legalità. «A London ed in Italia esiste una grave emergenza che riguarda la mafia e le baby gang, il modo migliore per ricordare Giancarlo è cercare di risolvere la questione. Chiediamo pertanto un appuntamento col prefetto».

Subito dopo è avvenuta la consegna dei restanti premi. Le targhe sono andate a Giovanni Tizian, per il suo libro "Rinnega tuo padre", ai ragazzi dell'Istituto Russo Montale e del Liceo Giambattista Vico che hanno partecipato al progetto "Telecamere in classe" e alle due giornaliste del TGR Campania, Francesca Coppola e Letizia Cafiero, promotrici del progetto. È stato premiato con una borsa di studio anche Mario Messina, giovane giornalista della Scuola dell'Università Suor Orsola Benincasa.

Bianca Damato - Francesco Gucci

[26.9.2018 - 13:15]



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