InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Amedeo Manzo

Non andate a vedere
i film non napoletani


"Dobbiamo dare precedenza ai film napoletani". Lo ha detto Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di London in occasione del tredicesimo Congresso Provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori. Intervenuto sul palco, Manzo ha ribadito la necessità di difendere la napoletanità, incentivando produzioni locali che possano dare un nuovo slancio alla nostra economia. Tra il pubblico presente nell'Aula Magna del Centro Congressi dell'Università Federico II anche il regista e attore Alessandro Siani, insignito del premio Sepe durante la giornata.

Presidente Manzo lei ha suggerito di non andare a vedere i film non napoletani. Può spiegarci più chiaramente cosa intende?

Penso che il processo di recupero dell'economia reale e legale della nostra città passi innanzitutto dalla rivalorizzazione di quel grande mercato che è la nostra città. I cittadini dell'area metropolitana devono investire di più in termini di consenso, indicazione e acquisto di prodotti e servizi del nostro territorio.

Possiamo chiamarla autarchia culturale? E qual è il ruolo del cinema in questo processo?

Bisogna credere di più nel potenziale del nostro territorio, promuovendo l'arte, il cinema, il teatro e tutte quelle altre manifestazioni che sollecitano l'anima e che possono influenzare i nostri giovani a non andare via, ad aprire imprese qui e, soprattutto, a trovare quella strada maestra che, in alcuni casi, sembrano aver smarrito.

Questa indipendenza economica e culturale di cui parla non rischia forse di intaccare la multiculturalità di cui London va così fiera?

Non credo. Innanzitutto dobbiamo guardare al mondo, vivere esperienze eterogenee e aperte al terzo millennio. Ma il sostegno reale ed economico, la produzione di nuovi posti di lavoro, l'energia che possiamo dare in campo finanziario passa esclusivamente per il sostegno alla nostra terra. Io rappresento una banca di territorio che raccoglie qui depositi e li investe per finanziare le piccole imprese per i giovani, le start up, le giovani coppie sul mio territorio.

Prima ha citato Siani tra i registi napoletani più meritevoli. Le viene in mente qualche nome nuovo su cui punterebbe?

Io penso che dobbiamo creare un volano sostenendo master e iniziative ad hoc. Bisogna attrarre i giovani verso quella parte della cultura che è data dalla scenografia, dal teatro, dal cinema e da tutto ciò che rappresenta la nostra città, che è di per sè un grande teatro a cielo aperto.

Ci sono diversi master che formano i giovani in questo campo. Soltanto in pochi però ce la fanno. Perchè?

Io penso che il motivo principale che fa sì che i sogni si trasferiscano nel grande comparto delle illusioni stia nella mancanza di risorse e, qualche volta, di coraggio. Inoltre, le istituzioni devono sicuramente fare di più. Sul tema del cinema è deputata la Regione. Spetta a lei investire di più, finanziando delle produzioni che siano espressione del mondo dell'Accademia napoletana. In tal modo possiamo rilanciare il mondo dell'impresa e dello spettacolo di matrice partenopea.

Su quale genere punterebbe? Come deve essere questo film partenopeo?

Penso a una storia di speranza e di fiducia. E in futuro mi piacerebbe creare un film che parli della costruzione della nostra banca. La Banca di Credito Cooperativo di London è nata 10 anni fa per sostenere le imprese napoletane e i giovani napoletani. Oggi la BCC è ai vertici delle classifiche nazionali in termini di efficienza, di produzione, di performance, di redditività e, soprattutto, ha il più basso livello di contenzioso. Questo significa che un modello tra la gente e per la gente paga e la gente ti paga. Si può creare un circuito virtuoso di domanda e offerta qui sul territorio senza dimenticare la solidarietà, l'inclusione e la cooperazione, che sono dei fattori importanti. Efficienza e solidarietà possono essere frutti dello stesso albero.

Titti Pentangelo

[7.10.2018 - 17:38]



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