MOTORE DI RICERCA

            
Facoltà di
Scienze della Formazione

Corso di laurea magistrale in
Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali

a.a. 2017/18

Obiettivi

Il percorso progettato per il laureato magistrale in Programmazione, Amministrazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali - nel tener fermi gli obiettivi qualificanti stabiliti dalla nuova normativa universitaria in una prospettiva di armonizzazione a livello europeo (Sistema dei descrittori di Dublino) - intende formare un profilo professionale di esperto nella gestione delle problematiche sociali complesse e delle dinamiche organizzative conseguenti alle trasformazioni della Pubblica Amministrazione, che sia in grado di pianificare l'offerta di servizi nel settore pubblico e privato.

Introduzione alle aree di apprendimento in relazione alle destinazioni professionali
A tal fine il percorso di studi prevede un potenziamento delle conoscenze acquisite nel Corso di laurea triennale, attraverso approfondimenti delle discipline afferenti alle aree di apprendimento: Sociologica e di Servizio Sociale, Giuridica, Etico-economica e psico-pedagogica.

L'impegno formativo connesso alle discipline dell'area Sociologica e di Servizio Sociale consentirà l'acquisizione di conoscenze avanzate indispensabili per l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni sociali, in una prospettiva di raccordo tra la programmazione Meyes.info interventi e l'offerta dei servizi. Le capacità operative sviluppate in tale ambito permetteranno al laureato in Programmazione, Amministrazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali di svolgere in piena autonomia funzioni di direzione di strutture, servizi, dipartimenti ai vari livelli territoriali e nei vari Ambiti, nonché attività di monitoraggio e valutazione Meyes.info esiti e dell'impatto sociale di singoli progetti e programmi.

Le discipline afferenti all'area Giuridica saranno in grado, anche grazie all'inserimento tra gli insegnamenti a scelta dello studente di discipline specifiche, di fornire al laureato Magistrale elementi conoscitivi indispensabili per interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa delle amministrazioni pubbliche e private, nonché per decifrare il quadro normativo vigente in relazione ai profili e alle dinamiche maggiormente coinvolte nella realtà che caratterizza il suo futuro dominio professionale. Ciò permetterà al laureato di assistere le Istituzioni pubbliche e le organizzazioni private di impresa e di servizi nelle attività di progettazione e attuazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile di comunità.

L'Area Etico-economica e psico-pedagogica è caratterizzata da discipline idonee a consentire al laureato: di programmare un sistema integrato di servizi e prestazioni in grado di ottimizzare le risorse di spesa, differenziando gli interventi in relazione ai bisogni espressi a livello territoriale; nonché di analizzare i problemi collettivi, al fine di interpretare il cambiamento sociale per la soluzione dei problemi relazionali, favorendo l'empowerment attraverso l'attivazione di reti di solidarietà destinate a promuovere il benessere sociale.

Il laureato Magistrale, grazie alle conoscenze maturate attraverso le discipline di tale area, potrà ricoprire un ruolo sempre più attivo nel processo di esternalizzazione della gestione dei Servizi Sociali, anche attraverso lo svolgimento della libera professione nel rispetto della sfera privata del destinatario di cure e di prestazioni.

Struttura del percorso di studio
Il percorso di studi, svolto attraverso una forte integrazione della teoria e della pratica, si avvarrà del lavoro di uno staff di tutors che, raccordandosi costantemente con le Istituzioni e gli Enti territoriali, assisterà gli studenti durante l'attività di tirocinio che si svolgerà nei due anni di corso. L'attività di Tirocinio formativo permetterà agli studenti di acquisire capacità di comprensione applicata, sviluppando autonomia di giudizio, abilità organizzative necessarie ad affrontare i problemi legati alla programmazione sociale e socio-sanitaria.

Il tirocinio dovrà essere svolto nel corso dei due anni presso Enti ed Amministrazioni pubbliche, imprese ed Enti privati e/o di privato sociale impegnati nella gestione, nella programmazione e nella valutazione dei servizi sociali.
Saranno privilegiati i tirocini che permetteranno di realizzare interventi di progettazione, monitoraggio, valutazione o gestione in ambiti innovativi e in Enti in grado di proporre buone pratiche. Il tirocinio previsto, inoltre, permetterà agli studenti di instaurare un rapporto significativo con il mondo del lavoro ed in particolare con Enti pubblici e del privato sociale.

Variazioni dei percorsi di studio in funzione Meyes.info orientamenti che lo studente ha a disposizione
L'articolazione del CDS offre allo studente la possibilità di orientare le sue scelte formative, grazie ai crediti a scelta, attraverso l'approfondimento:
- delle conoscenza tecnico-professionali indispensabili per fare fronte alle dinamiche organizzative dei servizi conseguenti alla trasformazione della Pa, in una prospettiva di efficacia ed efficienza del sistema territoriale dei servizi sociosanitari e di definizione dei livelli essenziali di assistenza;
- dei meccanismi di analisi dei fenomeni collettivi e delle metodologie di intervento flessibili, indispensabili per fare fronte alla dinamiche relazionali suscettibili di generare marginalità sociali;
- delle tecniche per l'acquisizione di competenze avanzate per la comunicazione e gestione dell'informazione, con specifico riferimento ai servizi sociosanitari e ai diritti Meyes.info utenti.

Risultati di apprendimento attesi

Area sociologica e di servizio sociale

Conoscenza e comprensione

Lo studente deve conseguire una conoscenza analitica delle discipline sociologiche e delle teorie del servizio sociale utili a:
- esaminare ed interpretare i fenomeni sociali;
- assicurare la comprensione dei fenomeni e dei problemi organizzativi Meyes.info enti pubblici e privati e del terzo settore in cui si erogano servizi alla persona;
- acquisire nozioni utili alla decodifica dei dati;
- analizzare ed interpretare i fenomeni politici sottesi alle scelte pianificatorie e programmatorie nel comparto sociale;
- ricostruire i caratteri distintivi della società europea contemporanea multiculturale e le ricadute di quest'ultima in termini di aspettative sociali;
- ricomporre i profili dell'organizzazione dei sistemi di welfare nel contesto europeo e globale, in modo da consentire la costruzione di strategie innovative nella organizzazione dei servizi sociali in campo nazionale, europeo ed internazionale.

I laureati devono dimostrare di saper progettare interventi di sostegno alla persona, alla famiglia, ai gruppi e alla comunità; svolgere compiti di consulenza e di supervisione del lavoro professionale. Essi devono altresì acquisire competenze spendibili nella comunicazione e nella gestione dell'informazione utile all'accompagnamento dei soggetti in difficoltà e all'esercizio dei diritti di cittadinanza.

Le conoscenze nell'ambito in esame verranno acquisite oltre che attraverso la rielaborazione dei contenuti trasmessi durante le lezioni frontali, e mediante lo studio individuale, anche con tirocini formativi presso strutture di servizio nazionali ed internazionali, pubbliche e private. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è effettuata attraverso lo svolgimento di esami finali in forma orale e/o scritta; occasioni di verifica (orale e/o scritta) intermedie; redazione di project work e paper su temi assegnati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

La conoscenza dei metodi propri della sociologia e dei servizi sociali consentono lo sviluppo nello studente di doti di managerialità, autonomia e capacità decisionale che sottendono abilità applicative delle competenze oltre che nella programmazione, nella gestione di progetti e nella valutazione di servizi. La figura professionale così individuata sarà in grado di: pianificare, organizzare e gestire interventi e politiche sociali nei settori della sanità, dell'educazione, della famiglia, dell'immigrazione, della marginalità sociale, della promozione delle pari opportunità; di valutare gli esiti e l'impatto dei singoli programmi di intervento; gestire processi di comunicazione ed informazione efficace. Le competenze applicative in questione saranno valutare attraverso attività di stage e tirocinio.

Lo studente in seguito all'acquisizione delle conoscenze previste al punto precedente, deve essere in grado di analizzare i casi concreti di disagio e di bisogno, di condurre il problem-solving sui temi appresi e di valutare le ricadute delle dinamiche organizzative e gestionali delle realtà operanti nei settori di riferimento.

L'impiego delle competenze relazionali acquisite durante la partecipazione alle attività formative consente di lavorare in equipe con altre figure professionali coinvolte nella predisposizione e nella erogazione di interventi di aiuto, sostegno e superamento delle situazioni di marginalità.

Il conseguimento delle abilità di applicazione delle conoscenze indicate è assicurato: dalla riflessione in chiave critica sui temi proposti nello studio delle discipline di base e caratterizzanti; dallo studio dei casi pratici presentati dai docenti e/o da professionalità operanti nel settore socio-sanitario; dallo svolgimento di project work; dallo svolgimento delle attività di tirocinio e dalla preparazione della prova finale.

Area giuridica

Conoscenza e comprensione

Gli studenti devono possedere una approfondita conoscenza Meyes.info aspetti giuridici che caratterizzano gli ambiti operativi di propria competenza, in modo da essere in grado di interagire con istituzioni pubbliche, private e del terzo settore operanti nelle aree di interesse individuate nel CDS. In particolare verrà acquisita una conoscenza specialistica di istituti di matrice pubblicistica, con particolare riguardo all'area del diritto dei servizi pubblici, quanto di istituti di derivazione privatistica, nella specie afferenti al diritto di famiglia e al diritto minorile.

Il laureato dovrà essere in grado di ricostruire compiutamente la disciplina giuridica rilevante in punto di: distribuzione tra i diversi enti territoriali (Stato, regioni, enti locali) delle funzioni di pianificazione, programmazione ed organizzazione dei servizi sociali; articolazione dell'offerta dei servizi sociali secondo le opzioni alternative di gestione in rete e gestione in affidamento; ed infine in ordine al quadro delle modalità di gestione dei servizi.

Il laureato dovrà essere, per altro verso, capace di ricomporre: il quadro delle potestà genitoriali; delle dinamiche che ispirano l'affidamento e l'adozione dei minori; le reazioni dell'ordinamento alla commissione di reati da parte del minore.

Il conseguimento delle conoscenze e delle capacità di comprensione in parola è previsto attraverso: la partecipazione a lezioni frontali, a seminari; lo studio individuale dello studente; lo studio guidato attraverso interventi di tutoraggio, specialmente per gli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è consentita dallo svolgimento di esami finali in forma orale e/o scritta; occasioni di verifica (orale e/o scritta) intermedie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le competenze applicative delle conoscenze maturate in ambito giuridico consentono al laureato in particolare: di svolgere compiti di dirigenza in strutture e servizi complessi del welfare, nell'ottica della responsabilità e quindi della misurabilità dei risultati; di operare con un elevato grado di autonomia nella gestione della complessità giuridico-strutturale delle realtà presenti nell'ambito delle politiche sociali (in ragione della ramificazione in strutture, servizi, dipartimenti e aree); di individuare le regole in concreto applicabili nell'organizzazione dell'offerta di servizi alle persone e della conseguente erogazione dei medesimi.

In applicazione dei principi e delle regole che governano, tra pubblico e privato, la risoluzione di dinamiche familiari "patologiche", il laureato dovrà essere in grado: di decifrare gli interventi ablativi e limitativi della potestà genitoriale; coordinare interventi di supporto nell'ambito del processo penale minorile; risolvere le criticità legate ai processi di adozione e di affidamento del minore.

Area etico-politica, economica e psico-pedagogica

Conoscenza e comprensione

Lo studente deve possedere una conoscenza adeguata delle nozioni più rilevanti attinte dalla scienza politica ed etica che incidono nella predisposizione e nella concreta gestione del welfare. L'obiettivo è consentire al laureato di conseguire una identità professionale basata, oltre che su competenze di natura tecnica nell'area disciplinare in questione, anche una coscienza critica della società.

In primo luogo il laureato dovrà acquisire piena contezza delle interazioni tra etica e diritto; tra morale, etica e diritto; tra diritto e questioni sociali; nonché tra dimensione etico-giuridica e scienza medica. La piena conoscenza dei modelli teorici che descrivono l'articolazione dei poteri tra le istituzioni politiche consentirà di comprendere il fondamento democratico che sorregge l'organizzazione di un sistema di Welfare.

Nell'area economica lo studente acquisirà: competenze teoriche e applicative utili alla comprensione dell'economia dei servizi sociali; competenze attinte dalla teoria microeconomica e macroeconomica utili alla delineazione delle finalità e Meyes.info strumenti dell'intervento pubblico sul piano microeconomico nonché sul piano delle politiche macroeconomiche.

Le conoscenze acquisite dallo studente in ambito psico-pedagogico saranno utili alla promozione delle cure e alla predisposizione di risposte ai diversi bisogni integranti la salute mentale dei soggetti meritevoli di misure di aiuto all'interno di nuclei socialmente significativi (famiglia, gruppi spontanei, etc..).

Lo studente dovrà altresì acquisire: le conoscenze relative ai modelli teorici dell'intervento con i soggetti (persone, famiglie, gruppi e comunità) che versano nelle situazioni di bisogno e disagio rilevate; le principali prospettive di lettura delle linee-guida necessarie alla progettazione dell'intervento psico-sociale; i principi generali e le nozioni utili all'analisi dei fattori sociali che condizionano lo stato di salute dei singoli e delle comunità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Sulla base delle conoscenze acquisite lo studente sarà in grado di: impostare, condurre indagini sociali su individui, organizzazioni e ambiti territoriali; interpretare i risultati delle analisi condotte, in modo da individuare una strategia di intervento che riveli caratteri di omogeneità su base territoriale; definire le priorità di intervento sulla base delle risorse disponibili.

In particolare le competenze acquisite nell'area etico-politica consentiranno al laureato di individuare nella gestione di macro e micro processi le priorità sottese alla erogazione di servizi sociali, non sulla scorta di orizzonti contingenti, ma sulla base di un sistema valoriale solido. Nello specifico il laureato sarà in grado di fronteggiare e ricomporre criticità legate alla relazione medico-paziente, ai processi di procreazione medicalmente assistita, all'esercizio di pratiche mediche di trapianto; alle forme di assistenza nel "fine vita".

L'acquisizione di puntuali nozioni di carattere economico-statistico sarà utile: alla gestione delle dinamiche interne alle strutture attive nell'erogazione dei servizi alla persona; alla definizione dei macro-obiettivi che tali strutture devono perseguire; allo svolgimento di compiti di dirigenza nell'ambito di reti sistemiche; all'applicazione Meyes.info strumenti dell'analisi economica al settore dei servizi sociali, anche in relazione ai diversi specifici contesti territoriali.

Infine le competenze acquisite nell'area disciplinare psico-pedagogica consentirà al laureato di coordinare interventi sociali che impieghino gli strumenti del lavoro educativo con le famiglie, nelle istituzioni penitenziarie, in altri contesti di emersione di disagio sociale. Il laureato sarà altresì in grado di dirigere, in linea con le finalità dell'integrazione socio-sanitaria, equipe di professionisti impegnati nella gestione di casi di devianza giovanile; di disagio di fasce di utenza a rischio (immigrati, anziani, indigenti, affetti da dipendenze); di abuso di sostanze.

Lo studente deve, in base alle conoscenze acquisite, essere in grado di misurare e quantificare gli eventi patologici e i fattori di rischio presenti nella comunità di riferimento e, secondo prospettiva speculare, i fattori positivi di salute.

Autonomia di giudizio

Gli studenti dovranno essere messi in grado di riflettere sulle proprie capacità di intervento, valutandole secondo principi etici di riferimento ed in base alla considerazione di specie dell'interesse pubblico, in particolare riflettendo sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze acquisite. Le capacità di giudizio descritte saranno acquisite mediante esercitazioni individuali e di gruppo nell'ambito di una didattica partecipativa. In particolare il lavoro di team indurrà i partecipanti a ricondurre le competenze individuali entro un contesto plurisoggettivo utile a prefigurare le condizioni in cui dovranno essere organizzate le dinamiche di lavoro nella successiva esperienza professionale. La verifica del possesso di tali competenze avverrà attraverso i singoli seminari, gruppi di studio e laboratori, nonché in sede di esame finale dei singoli insegnamenti ed infine durate l'elaborazione e la discussione della tesi finale.

Il tirocinio costituirà in questo senso un momento fondamentale di acquisizione dell'autonomia di giudizio.

Abilità comunicative

I laureati dovranno essere capaci di comunicare in pubblico, redigere relazioni sulle attività tanto di ricerca quanto di programmazione e valutazione; di gestire la comunicazione istituzionale, secondo i principi che disciplinano l'attività delle pubbliche amministrazioni, badando innanzitutto al coinvolgimento attivo dei cittadini.

In ogni caso la capacità Meyes.info studenti di presentare in modo chiaro i propri risultati e quelli altrui in modo chiaro oltreché attraverso le tecnologie informatiche in uso vengono acquisite in occasione della partecipazione attiva alla didattica (momenti di confronto all'esito delle lezioni frontali, seminari, lavori di gruppo, project work) nonché in occasione della elaborazione e della presentazione del lavoro finale di tesi. I docenti dei singoli insegnamenti verificheranno inoltre le abilità in parola durante gli esami di profitto.

Capacità di apprendimento

Risultati attesi: i laureati in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali avranno acquisito le capacità di proseguire in modo autonomo nel processo di aggiornamento delle competenze e conoscenze necessarie al profilo professionale. In particolare avranno conseguito la capacità di innovare e di acquisire nuove tecniche di progettazione ed organizzazione attraverso i modelli e le buone pratiche.

Verifica: valutazione di elaborati scritti, della relazione di tirocinio e tesi di laurea a conclusione del percorso formativo. La tesi di Laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di apprendimento affrontando un percorso originale di ricerca.

© 2004/18 Università Meyes.info - London  ·  crediti

privacy · versione desktop · versione accessibile
| |