MOTORE DI RICERCA

            
Facoltà di
Lettere

Corso di laurea in Lingue e culture moderne

a.a. 2018/19

Obiettivi

La laurea triennale in Lingue e culture moderne ha come suo principale fine quello di fornire, nel quadro di una formazione integrale di tipo neo-umanistico, una solida conoscenza di almeno due delle lingue e civiltà europee. Il corso si pone inoltre come obiettivo formativo precipuo la preparazione di laureati che possiedano, insieme con la completa padronanza, scritta e orale, delle due lingue straniere prescelte, la conoscenza dei modelli culturali politici ed economici di cui sono espressione; una solida formazione di base nell'ambito della lingua e della letteratura italiana, garantita anche dalle attività laboratoriali finalizzate alla scrittura dell'italiano professionale; nozioni basilari dei principi delle scienze linguistiche e filologiche; la conoscenza delle più aggiornate metodologie di insegnamento delle lingue straniere. Lo studente potrà inoltre integrare la preparazione, ove lo ritenga necessario, con l'apprendimento di una terza lingua.

Il Corso offre la possibilità di scegliere tra due curricula: il primo, denominato "Lingue e letterature straniere", approfondisce più nel dettaglio gli aspetti letterari, filologici e della storia del pensiero, nell'ottica di una più ampia formazione umanistica spendibile in settori legati alle culture europee o in successivi percorsi accademici; il secondo, denominato "Lingue straniere per le professioni", consente attraverso mirate attività affini negli ambiti dell'economia e del diritto delle imprese, della traduzione e dell'informatica umanistica, di combinare la competenza linguistico-comunicativa a conoscenze di più immediata spendibilità nel mondo del lavoro.

Il costante ampliamento della formazione culturale risulterà strettamente connesso con una competenza linguistica via via sempre più consolidata, in linea con le indicazioni del Common European Framework of Reference del Consiglio Europeo.

L'insegnamento delle letterature, grazie alla collaborazione organica tra i docenti, verrà svolto nei corsi in modo naturalmente comparatistico, essendo la comparazione il metodo di lettura e di analisi dei testi capace di mettere in luce i nessi, e di rintracciare le consonanze e interazioni profonde tra i campi semantici storicamente pertinenti alle singole culture nazionali.

Il corso di laurea garantisce ai suoi studenti la guida di tutors, individuati in parte fra i ricercatori della Facoltà e in parte scelti fra i migliori laureati dei corsi, che li seguiranno sin dal primo anno.

L'Ateneo ha tra le sue strutture un ufficio che si occupa dell'orientamento in entrata, in itinere e in uscita (job placement), nonché personale destinato a seguire e agevolare la mobilità Meyes.info studenti che scelgano di trascorrere all'estero, presso Università convenzionate nel quadro di accordi internazionali, un periodo della loro formazione.

Introduzione alle aree apprendimento in relazione alle destinazioni professionali
a) L'area filologico-letteraria (linguistica generale, linguistica italiana, filologia romanza/germanica, letterature straniere, letteratura italiana e critica letteraria) fornisce le fondamentali competenze di carattere generale e specifico per accedere ai percorsi formativi che conducono all'insegnamento e per operare nel settore della cultura e dell'editoria, oltre a dotare lo studente di una infrastruttura' cognitiva e culturale indispensabile per un solido apprendimento delle lingue straniere;
b) l'area linguistica (lingue straniere, lingua italiana per le professioni, introduzione alla traduzione orale e scritta) fornisce le competenze specifiche che permettono di operare nel settore del turismo e dell'intermediazione culturale, nelle rappresentanze diplomatico-consolari, nei servizi di corrispondenza in lingua estera, nei servizi ricreativi e culturali che richiedono l'uso delle lingue straniere, nella formazione professionale e nel settore dell'editoria, sia in relazione ai servizi di traduzione, sia in relazione alle funzioni di editing dei testi; essa fornisce inoltre competenze indispensabili per chi intenda accedere ai percorsi formativi che conducono all'insegnamento delle lingue;
c) l'area storica (Fondamenti di storia moderna d'Europa, Storia del pensiero politico) fornisce, oltre ad una consapevolezza di base delle caratteristiche salienti della cultura e delle istituzioni europee, competenze di carattere specifico utili per i settori dell'intermediazione culturale e indispensabili per gli operatori delle rappresentanze diplomatiche e consolari. Essa inoltre offre competenze generali utili per chi intenda accedere ai percorsi formativi che portano all'insegnamento e per operare nei settori della cultura e dell'editoria;
d) l'area della comunicazione (fondamenti di retorica per la comunicazione, didattica delle lingue e comunicazione interculturale, informatica per la comunicazione multimediale) fornisce competenze generali per operare nel settore del turismo e dell'intermediazione culturale, nei servizi ricreativi e culturali, nella formazione professionale, nel settore della cultura, nelle imprese e nelle attività commerciali (lo studente infatti potrà acquisire anche nozioni di economia aziendale e di diritto per le imprese).

Struttura del percorso di studio
Il percorso di studio si articola in due distinti curricula, che si sviluppano e si differenziano a partire da un tronco comune di discipline.

Il curriculum di Lingue e letterature straniere ha la sua struttura portante nello studio, per tutti gli anni del corso, di due lingue straniere a scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo), alle quali si accompagna lo studio delle relative letterature.

A completare il percorso formativo contribuiscono le discipline di area filologico-letteraria (Linguistica generale e Letteratura italiana e critica letteraria al I anno, Linguistica italiana e Filologia romanza/germanica al III anno), le discipline relative alla comunicazione (Didattica delle lingue e comunicazione interculturale al II anno), le discipline di area storica (Fondamenti di storia moderna d'Europa al I anno, Storia del pensiero politico al II anno) e le attività laboratori (Laboratorio di scrittura professionale, English for job purposes e Introduzione alla LIS, tutti previsti al II anno).

Il curriculum di Lingue straniere per le professioni accentua lo studio professionalizzante delle lingue, prevedendo per tutti e tre gli anni di corso la lingua inglese come obbligatoria, alla quale si aggiunge un'altra lingua straniera a scelta (francese, tedesco, spagnolo). Nei primi due anni lo studio delle lingue è accompagnato dallo studio delle relative letterature. A completare il percorso formativo sono previsti insegnamenti di area filologico-letteraria (Linguistica generale al I anno), insegnamenti di area letteraria finalizzati, direttamente o indirettamente, alla pratica professionale (Letteratura italiana e fondamenti di retorica per la comunicazione al I anno, Introduzione alla traduzione scritta e orale e Lingua italiana per le professioni al III anno), discipline di area economica e comunicativa (Nozioni di economia aziendale al II anno, Diritto per le imprese al III anno, Informatica per la comunicazione multimediale al III anno) e attività laboratoriali (English for job purposes e Introduzione alla LIS, entrambi al II anno).

Variazioni dei percorsi di studio in funzione Meyes.info orientamenti che lo studente ha a disposizione
Come già illustrato, il percorso di Lingue straniere per le professioni accentua gli aspetti professionalizzanti: ciò avviene in ambito letterario, collegando lo studio della letteratura italiana alla comunicazione e le lingue alle problematiche della traduzione e dell'uso professionale, nonché inserendo discipline di area giuridico-economica e informatica.

Risultati di apprendimento attesi

Area delle competenze linguistico-testuali, traduttive e professionali

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). I laureati devono raggiungere, nelle due lingue prescelte, il livello C1 del Common European Framework of Reference. Devono possedere una sicura padronanza delle strutture morfo-sintattiche, testuali e pragmatiche delle lingue studiate, unita ad un'approfondita conoscenza delle corrispondenti letterature, nonché dei contesti storico-culturali, con particolare attenzione alle relazioni internazionali. Al termine del triennio, devono essere in grado di associare la conoscenza di base Meyes.info aspetti linguistici e filologici alle capacità di riflessione metalinguistica e di comparazione tra le diverse aree linguistico-letterarie. I laureati devono inoltre possedere una buona conoscenza della moderna storia europea - anche relativamente alle dinamiche giuridiche ed economiche contemporanee - e della lingua e della letteratura italiana, nonché la capacità di individuare e praticare i molti e differenti costrutti, stili e registri comunicativi della lingua di partenza. Queste conoscenze e capacità verranno verificate non solo attraverso le prove intermedie e finali ma con il costante monitoraggio consentito dalle mirate attività laboratoriali previste dal percorso formativo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati devono essere in grado di mettere in pratica le conoscenze e le competenze acquisite negli ambiti corrispondenti ai profili professionali formati dal Corso (dall'editoria al turismo culturale, dalle relazioni internazionali di varia natura alla comunicazione d'impresa ecc.). Devono saper elaborare e tradurre testi sia scritti che orali, sia letterari che tecnici, nelle e dalle lingue di specializzazione, e applicare le nozioni di linguistica e didattica delle lingue ai contesti della formazione professionale e dell'istruzione in campo linguistico. Devono inoltre saper gestire professionalmente rapporti interlinguistici e interculturali, adeguandoli ad ambiti lavorativi diversi (attività commerciali, istituzioni culturali italiane all'estero, pubbliche relazioni ecc.). L'articolazione dei programmi e delle attività d'aula dei corsi di Lingua è mirata ad accrescere progressivamente la capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Area delle competenze metalinguistiche

Conoscenza e comprensione

Per poter raggiungere il livello di competenza atteso del Common European Framework of Reference nelle due lingue prescelte i laureati devono conoscere e comprendere, quale essenziale strumento d'analisi metalinguistico, concetti e nozioni di linguistica generale, teorica e applicata. Devono essere in grado di riconoscere e classificare gli elementi strutturali fondamentali delle lingue studiate a tutti i livelli dell'analisi (dalla fonetica alla pragmatica e alla stilistica), nonché sviluppare un'adeguata analisi contrastiva con le strutture dell'italiano. La conoscenza e comprensione approfondita dei livelli d'analisi che dipendono non solo dai sistemi linguistici ma anche dalle pratiche d'uso (ovvero i domini pragmatico, sociolinguistico e più in generale comunicativo) consentirà ai laureati di condurre un'esaustiva disamina dei contesti storico-culturali e dei modelli politici e socio-economici di cui le lingue prescelte sono espressione. Le conoscenze e capacità metalinguistiche saranno verificate anche attraverso attività laboratoriali previste dal percorso formativo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati devono essere in grado di mettere in pratica le conoscenze e le competenze metalinguistiche acquisite: devono saper individuare, a qualunque livello, i costituenti linguistici e comunicativi di testi scritti e orali. Devono inoltre orientare le conoscenze acquisite a una possibile e auspicabile applicazione in ambito professionale (ad esempio in attività di comprensione, rielaborazione, scrittura o riscrittura di testi coesi, coerenti ed efficaci da un punto di vista pragmatico) o critico-letterario (ad esempio in analisi di registri linguistici, marche di genere, caratteri stilistico-retorici peculiari a ciascun testo preso in esame).

Area delle competenze storico-letterarie

Conoscenza e comprensione

I laureati devono conoscere e comprendere i principali metodi e approcci alla critica ed ermeneutica del testo letterario.

Devono essere in grado di articolare un'approfondita analisi stilistica e storico-letteraria di opere letterarie, poetiche e in prosa, scritte in una fra le due lingue prescelte, ma anche di esercitare tale attività critica su testi della letteratura italiana. Al fine di inquadrare tali competenze in una più ampia visione del fatto letterario, che lo riconnetta alla storia delle idee e dei movimenti politici, i laureati acquisiranno ulteriori conoscenze destinate a completare la loro formazione in ambito umanistico, storico-politico e filologico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Ai laureati è chiesto di applicare le nozioni storico-letterarie acquisite all'analisi di opere scritte nelle lingue studiate (ossia testi fondamentali, classici e contemporanei, riconducibili al canone letterario di tali lingue e a quello della storia letteraria italiana).

Al termine del triennio, devono essere in grado di istituire una valida comparazione tra le diverse aree linguistico-letterarie. I laureati infine dovranno saper coniugare le nozioni di retorica e stilistica, servendosi delle quali potranno affrontare un'analisi approfondita delle strutture espressive dei testi letterari, a una matura capacità di elaborare un discorso critico relativo ai contenuti ideologici e socio-culturali veicolati da quei testi.

Autonomia di giudizio

Il laureato deve conseguire un'attitudine critica che lo renda capace di identificare le posizioni culturali e ideologiche dei partecipanti alla discussione scientifica passata e contemporanea in materia di linguistica, di letteratura, di storia.

Deve essere in grado di determinare la fondatezza di una tesi, di collocarla nel suo contesto, di riconoscerne le implicazioni, di isolare le argomentazioni forti e quelle deboli, di elaborare autonomamente argomentazioni e controargomentazioni. Deve acquisire inoltre la capacità di autovalutare la propria competenza nelle lingue studiate, e di attuare in maniera indipendente metodologie di rafforzamento e aggiornamento delle proprie conoscenze linguistiche.

L'autonomia di giudizio sarà conseguita dagli studenti sia attraverso la didattica tradizionale - nel caso delle lingue con mirate esercitazioni scritte e orali con gli esperti di madrelingua - sia attraverso l'analisi delle funzioni e l'utilizzo dei nuovi social-media. La verifica dei risultati attesi si baserà sulla valutazione delle prove intermedie e delle prove d'esame conclusive di ciascun corso. La prova finale al termine del triennio costituirà il maggiore momento di verifica dell'acquisizione, da parte del laureato, di una soddisfacente autonomia di giudizio.

Abilità comunicative

Il laureato in Lingue e culture moderne deve essere in grado di raccogliere e strutturare la documentazione su temi attinenti al suo percorso formativo e di esporre ordinatamente, in maniera ben argomentata e in forma anche multimediale, gli esiti di una ricerca, tenendo conto dei destinatari a cui si rivolge e del fine della comunicazione. Deve essere in grado di usare in contesti diversificati e in modo flessibile ed efficace le lingue apprese. Deve inoltre sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, e di interagire con esponenti delle istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. Le abilità comunicative vengono consolidate e verificate non solo attraverso le prove intermedie e finali ma con il costante monitoraggio consentito dalle mirate attività laboratoriali previste dal percorso formativo.

Capacità di apprendimento

Il laureato sarà in grado di valutare il proprio livello di conoscenza, possiederà gli strumenti metodologici e le competenze analitiche necessarie per sviluppare ulteriormente le conoscenze acquisite, e potrà intraprendere con un alto grado di autonomia percorsi formativi successivi o specialistici, ovvero perfezionare e aggiornare le proprie conoscenze in funzione di applicazioni professionali delle stesse. Oltre agli insegnamenti previsti, un particolare valore formativo avranno per l'ottenimento di queste capacità le attività seminariali e quelle tenute nel laboratorio linguistico multimediale, durante le quali lo studente è sollecitato ad utilizzare quanto acquisito con il fine di creare percorsi individuali di revisione, di rinforzo e di sviluppo delle proprie conoscenze, abilità e competenze. La verifica delle capacità di apprendimento consisterà, in itinere, nella correzione e valutazione, individuale o collettiva, Meyes.info elaborati, negli esami al termine di ciascun corso e infine nella valutazione dell'elaborato finale.

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